Shock settico
Salve, la mia domanda è la seguente:
Vorrei chiederVi se ritenete corretta la procedura di seguito indicata. Non che si voglia mettere in dubbio l'operato di alcuni medici ma essendo un fisico la logica è un piatto che mi si presenta molto spesso.
a seguito di un'occlusione intestinale dovuta ad adenocarcinoma del colon l'ospedale opera il paziente per la rimozione del pezzo di intestino. Provvede a ricongiungere le due parti dell'intestino. A distanza di poche ore il "materiale" a monte dell'ostruzione viene espulso dal paziente. Dal tubo di drenaggio si riscontra fuoriuscita di materiale fecale e presumibilmente si è creata un deiescenza. Il paziente muore per shock settico. (il linguaggio freddo usato è usato solo per rendere più chiaro possibile cosa è accasuto) . La mia domanda è questa... per un'occlusione intestinale la Logica non vorrebbe che si creasse a monte della zona operata una stomia (provvisoria) per l'espulsione delle feci? Era ipotizzabile una deiscenza. Cosa ne pensate? Grazie anticipatamente
Vorrei chiederVi se ritenete corretta la procedura di seguito indicata. Non che si voglia mettere in dubbio l'operato di alcuni medici ma essendo un fisico la logica è un piatto che mi si presenta molto spesso.
a seguito di un'occlusione intestinale dovuta ad adenocarcinoma del colon l'ospedale opera il paziente per la rimozione del pezzo di intestino. Provvede a ricongiungere le due parti dell'intestino. A distanza di poche ore il "materiale" a monte dell'ostruzione viene espulso dal paziente. Dal tubo di drenaggio si riscontra fuoriuscita di materiale fecale e presumibilmente si è creata un deiescenza. Il paziente muore per shock settico. (il linguaggio freddo usato è usato solo per rendere più chiaro possibile cosa è accasuto) . La mia domanda è questa... per un'occlusione intestinale la Logica non vorrebbe che si creasse a monte della zona operata una stomia (provvisoria) per l'espulsione delle feci? Era ipotizzabile una deiscenza. Cosa ne pensate? Grazie anticipatamente
[#1]
Buongiorno,
eseguire la resezione e la sutura in occasione di occlusione intestinale da tumore è una pratica consolidata e corretta.
Eseguire la stomia o derivazione a monte è un' opzione a volte indicata la cui indicazione viene posta dal chirurgo operatore che tiene conto di diversi elementi locali e generali del paziente.
La deiscenza si verifica in una minima percentuale dei casi.
Ovviamente sono considerazioni di carattere generale e la valutazione del caso specifico richiede una conoscenza diretta e completa delle circostanze.
eseguire la resezione e la sutura in occasione di occlusione intestinale da tumore è una pratica consolidata e corretta.
Eseguire la stomia o derivazione a monte è un' opzione a volte indicata la cui indicazione viene posta dal chirurgo operatore che tiene conto di diversi elementi locali e generali del paziente.
La deiscenza si verifica in una minima percentuale dei casi.
Ovviamente sono considerazioni di carattere generale e la valutazione del caso specifico richiede una conoscenza diretta e completa delle circostanze.
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it
[#2]
Utente
Dott. Favara La ringrazio per la Sua risposta.
Mi permetto di chiederLe se, a titolo puramente esemplificativo, può dire quali potrebbero essere le condizioni locali e generali del paziente da Lei citati, che possono indurre il medico chirurgo ad efferttuare una stomia di protezione a monte dell'intervento.
Non me ne voglia ma credo che debba essere quasi una scelta obbligata prevedere una stomia di protezione se un paziente viene operato con intestino ancora pieno
Grazie anticipatamente
Mi permetto di chiederLe se, a titolo puramente esemplificativo, può dire quali potrebbero essere le condizioni locali e generali del paziente da Lei citati, che possono indurre il medico chirurgo ad efferttuare una stomia di protezione a monte dell'intervento.
Non me ne voglia ma credo che debba essere quasi una scelta obbligata prevedere una stomia di protezione se un paziente viene operato con intestino ancora pieno
Grazie anticipatamente
[#3]
Non è così.
Da diversi anni, per scelta, non si 'prepara' piu' l' intestino svuotandolo prima di un intervento di resezione colica poiché è dimostrato le complicanze essere minori.
Le condizioni locali ad esempio possono essere una peritonite fecale, una povera vascolarizzazione dei monconi intestinali e tante altre.
Prego ancora.
Da diversi anni, per scelta, non si 'prepara' piu' l' intestino svuotandolo prima di un intervento di resezione colica poiché è dimostrato le complicanze essere minori.
Le condizioni locali ad esempio possono essere una peritonite fecale, una povera vascolarizzazione dei monconi intestinali e tante altre.
Prego ancora.
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 2.4k visite dal 13/06/2013.
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