Ciste polso
Salve, da circa 3 mesi (non so se fosse presente già da prima) mi sono accorto di avere una ciste sul polso sinistro.
Durante un ecografia (eseguita per altri motivi) ho fatto analizzare dall'ecografo anche la ciste del polso e il referto del medico è il seguente: in corrispondenza del polso sinistro si evidenzia la presenza di lesione nodale a modello cistico delle dimensioni max di 14x4 mm compatibile con ganglio artrosinoviale dello scafo-lunare.
In seguito sono andato privatamente da uno specialista che in realtà ha effettuato una visita molto approssimativa, parlando direttamente di operazione e costi.
Informandomi ho letto che non sempre è richiesta l' operazione e mi sto chiedendo se invece valga la pena effettuarla in Ospedale dati i costi non così contenuti dell' operazione svolta privatamente.
La ciste si presenta dura al tatto e riesco a "pinzarla" con le dita solo da un lato mentre dall' altro sembra ancorata più in profondità.
Vorrei chiedervi un consulto a riguardo, sono preoccupato che anche la parola "compatibile" usata nel referto possa nascondere incertezza per qualcosa di peggio.
La ciste mi provoca dolore solo alla forte pressione e non ho attualmente problemi con la mano.
Aggiungo che lavoro al computer e vado regolarmente in palestra.
Durante un ecografia (eseguita per altri motivi) ho fatto analizzare dall'ecografo anche la ciste del polso e il referto del medico è il seguente: in corrispondenza del polso sinistro si evidenzia la presenza di lesione nodale a modello cistico delle dimensioni max di 14x4 mm compatibile con ganglio artrosinoviale dello scafo-lunare.
In seguito sono andato privatamente da uno specialista che in realtà ha effettuato una visita molto approssimativa, parlando direttamente di operazione e costi.
Informandomi ho letto che non sempre è richiesta l' operazione e mi sto chiedendo se invece valga la pena effettuarla in Ospedale dati i costi non così contenuti dell' operazione svolta privatamente.
La ciste si presenta dura al tatto e riesco a "pinzarla" con le dita solo da un lato mentre dall' altro sembra ancorata più in profondità.
Vorrei chiedervi un consulto a riguardo, sono preoccupato che anche la parola "compatibile" usata nel referto possa nascondere incertezza per qualcosa di peggio.
La ciste mi provoca dolore solo alla forte pressione e non ho attualmente problemi con la mano.
Aggiungo che lavoro al computer e vado regolarmente in palestra.
Se desidera la rimozione della cisti di polso la sola cosa da fare è richiedere una visita ortopedica presso una struttura del SSN. Sarà in ogni caso lo specialista a decidere la tipologia di trattamento. Sul fatto del "compatibile" posso dire che può non essere sempre riconoscibile l'origine della cisti, viste le numerose articolazioni del polso. Che sia una cisti mi pare che dal referto non ci siano dubbi. Se non ha problemi alla mano non insisterei per la rimozione. Un intervento chirurgico non necessario rappresenta un rischio inutile.
Cordiali saluti.
Umberto Donati, MD
Cordiali saluti.
Umberto Donati, MD
Umberto Donati, MD
www.ortopedicoabologna.it

Utente
Buongiorno dottore la ringrazio per la risposta, procederò con la visita ortopedica dove chiederò ulteriore consiglio per l' eventuale rimozione o meno della cisti. Ma è normale che sia dura al tatto? Nel fatto che non ci siano dubbi, vuol dire che dal referto,il medico, scrivendo che la lesione è a modello cistico, ha appurato che questa sia di contenuto liquido e quindi che non si tratti di altro?
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 234 visite dal 03/02/2025.
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