Aneurisma setto inter-atriale
Buongiorno,
Chiedo un consulto in vista del mio secondo parto che avverrà, se tutto va bene, verso la metà di maggio.
Sono stata dal cardiologo per una visita di controllo il giorno 28/01, con seguente riscontro:
Compenso, non soffi, PA 125/70.
Ecocardiogramma: cavità nella norma.
Ventricolo sinistro normale per dimensioni e cinesi.
Normalità morfo-funzionale delle valvole cardiache.
Iper mobilità del setto interatriale (aneurisma del setto interatriale, senza evidenza di shunt).
Non flussi patologici.
Elettrocardiogramma: ritmo sinusale 80b.
p. m.
Reperti di sostanziale normalità.
Conclusioni: Non elementi indicativi di significativa cardiopatia organizza in atto; aneurisma del setto interatriale, senza evidenza di percorra del forame ovale (PFO), che non può però essere escluso (per ciò sarebbe necessario ecocolor dopo le cardiaco con contrasto mediante bubble test).
Comunque, in assenza di rilievi clinici, non sono indicati ulteriori provvedimenti diagnostico terapeutici, altro che cautela in condizioni di rischio di trombosi profonda (per es.
interventi chirurgici).
Ora, quello che mi chiedo è: ho potuto fare diverse domande a questo cardiologo, di cui comunque ho buona fiducia, riguardo al parto e mi ha detto che non ci sono assolutamente controindicazioni al parto naturale.
Mentre girovagando su questo forum ho letto che se non c’è sicurezza dell’assenza di shunt è necessario eseguire un cesareo per evitare problemi al parto.
Io non so che devo fare, leggo pareri discordanti e per questo dalla sicurezza che avevo sono rientrata in una situazione di sconforto e paura.
Vorrei avere indicazioni sul da farsi, lui mi ha detto che non è necessaria nessuna terapia/rivalutazione se non in caso di operazioni chirurgiche o immersioni subacquee.
Mi ha detto che posso considerarmi un soggetto sano e condurre la mia vita normalmente.
Posso stare tranquilla per il mio parto?
Premetto che non ho mai sofferto di emicrania, aura visiva, o problemi di questo genere.
La scoperta di questo difetto è stata casuale dopo un attacco di panico che mi fece fare i primi esami al cuore.
Vi ringrazio per le eventuali risposte.
Chiedo un consulto in vista del mio secondo parto che avverrà, se tutto va bene, verso la metà di maggio.
Sono stata dal cardiologo per una visita di controllo il giorno 28/01, con seguente riscontro:
Compenso, non soffi, PA 125/70.
Ecocardiogramma: cavità nella norma.
Ventricolo sinistro normale per dimensioni e cinesi.
Normalità morfo-funzionale delle valvole cardiache.
Iper mobilità del setto interatriale (aneurisma del setto interatriale, senza evidenza di shunt).
Non flussi patologici.
Elettrocardiogramma: ritmo sinusale 80b.
p. m.
Reperti di sostanziale normalità.
Conclusioni: Non elementi indicativi di significativa cardiopatia organizza in atto; aneurisma del setto interatriale, senza evidenza di percorra del forame ovale (PFO), che non può però essere escluso (per ciò sarebbe necessario ecocolor dopo le cardiaco con contrasto mediante bubble test).
Comunque, in assenza di rilievi clinici, non sono indicati ulteriori provvedimenti diagnostico terapeutici, altro che cautela in condizioni di rischio di trombosi profonda (per es.
interventi chirurgici).
Ora, quello che mi chiedo è: ho potuto fare diverse domande a questo cardiologo, di cui comunque ho buona fiducia, riguardo al parto e mi ha detto che non ci sono assolutamente controindicazioni al parto naturale.
Mentre girovagando su questo forum ho letto che se non c’è sicurezza dell’assenza di shunt è necessario eseguire un cesareo per evitare problemi al parto.
Io non so che devo fare, leggo pareri discordanti e per questo dalla sicurezza che avevo sono rientrata in una situazione di sconforto e paura.
Vorrei avere indicazioni sul da farsi, lui mi ha detto che non è necessaria nessuna terapia/rivalutazione se non in caso di operazioni chirurgiche o immersioni subacquee.
Mi ha detto che posso considerarmi un soggetto sano e condurre la mia vita normalmente.
Posso stare tranquilla per il mio parto?
Premetto che non ho mai sofferto di emicrania, aura visiva, o problemi di questo genere.
La scoperta di questo difetto è stata casuale dopo un attacco di panico che mi fece fare i primi esami al cuore.
Vi ringrazio per le eventuali risposte.
[#1]
In realta se ha intenzione di eseguire un parto per via naturale un bubble test è consigliabile anche perché del tutto innocuo
arrivederci
arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso
[#2]
Utente
Mancano 2 settimane al termine e con il coronavirus stanno allungando molto i tempi delle visite, se non faccio in tempo a fare questo esame che faccio? Lui mi aveva detto che non ce n’era bisogno, se lo avessi saputo lo avrei fatto sicuramente tempo indietro! È da considerarsi un’esame di vitale importanza? Anche il ginecologo e l’ostetrica non hanno dato peso a questa cosa.
Se non riesco a fare questo test rischio magari di morire partorendo? E mi chiedo tutte quelle donne che partoriscono senza essere a conoscenza di questo difetto rischiano la vita ogni volta? Manca talmente poco al parto che dubito ormai di riuscire a fare un controllo più approfondito.
Se non riesco a fare questo test rischio magari di morire partorendo? E mi chiedo tutte quelle donne che partoriscono senza essere a conoscenza di questo difetto rischiano la vita ogni volta? Manca talmente poco al parto che dubito ormai di riuscire a fare un controllo più approfondito.
[#3]
smetta di fare isterismi.
Lei mi scrive il primo Maggio e pretende da me una risposta immediata.
che io le,fornisco.
Se il suo Cardiologo le ha detto che non ha shunt a livello atriale si tranquillizzi.
Ma perché non scrive oggi al suo cardiologo ?
cecchini
Lei mi scrive il primo Maggio e pretende da me una risposta immediata.
che io le,fornisco.
Se il suo Cardiologo le ha detto che non ha shunt a livello atriale si tranquillizzi.
Ma perché non scrive oggi al suo cardiologo ?
cecchini
Questo consulto ha ricevuto 6 risposte e 3.9k visite dal 01/05/2020.
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