Emicrania con aura e sport, rischio pfo?
Buongiorno, intanto Vi ringrazio per l'attenzione e il tempo che dedicate alla mia domanda.
Ho 37 anni e da più di dieci anni soffro sporadicamente di emicrania con aura, in media 3/4 episodi al massimo all'anno che si risolvono in un mezz'ora dando spazio a emicrania. Ho fatto fin da subito accertamenti con diversi neurologi con consulti e visite, risonanza encefalo, visite oculistiche, elettrocardiogramma e elettrocardiogramma sotto sforzo. Tutto nella norma. Un paio di episodi mi sono successi subito dopo attività sportiva e mi sono spaventato.
La mia domanda è: Dovrei evitare di fare sport a causa di questi episodi di aura perché potenzialmente significativi riguardo a un possibile forame ovale pervio? I neurologi interpellati mi hanno detto che non è provata una correlazione. Vorrei gentilmente avere un Vostro parere.
Grazie mille.
Matteo
Ho 37 anni e da più di dieci anni soffro sporadicamente di emicrania con aura, in media 3/4 episodi al massimo all'anno che si risolvono in un mezz'ora dando spazio a emicrania. Ho fatto fin da subito accertamenti con diversi neurologi con consulti e visite, risonanza encefalo, visite oculistiche, elettrocardiogramma e elettrocardiogramma sotto sforzo. Tutto nella norma. Un paio di episodi mi sono successi subito dopo attività sportiva e mi sono spaventato.
La mia domanda è: Dovrei evitare di fare sport a causa di questi episodi di aura perché potenzialmente significativi riguardo a un possibile forame ovale pervio? I neurologi interpellati mi hanno detto che non è provata una correlazione. Vorrei gentilmente avere un Vostro parere.
Grazie mille.
Matteo
mi così, esegua un ecocolordoppler cardiaco per verificare la presenza o meno di un difetto del setto interatriale.
arrivederci
arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

Utente
Grazie Dottore per la velocità della risposta. L'esame al quale si riferisce è ecocolordoppler transesofageo?
Ci sono esami meno invasivi per poter vedere questo possibile difetto?
Grazie
Matteo
Ci sono esami meno invasivi per poter vedere questo possibile difetto?
Grazie
Matteo
Inizio con il transtoracico e poi eventualmente passera ' a quello transesofageo.
Arrivederci
Arrivederci

Utente
Grazie mille per la disponibilità. Come ultima cosa Le chiedo se generalmente da una eco transtoracica è possibile verificare ed eventualmente già escludere una pfo, perché il neurologo tempo fa, mi diceva che non si riusciva a vedere se non con l'esame specifico.
Grazie e buon lavoro
Grazie e buon lavoro
Non e' detto. Se e' di una certa entita' si vede con il transtoracico e con il test a microbolle.
Il transesofageoe e' utile prima della chiusura
arrivederci
Il transesofageoe e' utile prima della chiusura
arrivederci

Utente
Grazie Dottore, è stato molto cortese e disponibile.
Buon lavoro.
Matteo
Buon lavoro.
Matteo
Questo consulto ha ricevuto 6 risposte e 1k visite dal 29/08/2019.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.