Interazione tra cardicor da 1,25mg e levopraid 25m
Buongiorno,
nel dicembre scorso, a seguito di 2 cicli di antibiotici e antinfiammatori per un impianto dentale poi rimosso per un'infezione, ho avuto comparsa di palpitazioni marcate. In pronto soccorso mi hanno monitorato per molte ore e hanno riscontrato fasi di bigeminismo extrasistolico sopraventricolare che mi sono poi durate diversi giorni; il bigeminismo scompariva sotto sforzo. Ho eseguito alcuni esami cardiologici (ECG, Ecocardio + ecocolordoppler + visita cardiologica) che non hanno evidenziato alcuna attuale patologia cardiaca.
Mi hanno prescritto gastroprotettori (Lansoprazolo) e una compressa di Cardicor da 1,25mg suddivisa tra mattina e sera; questi farmaci hanno migliorato di molto la situazione. Peraltro, già da ragazzo ho avuto di tanto in tanto extrastistole sporadiche e alcuni brevissimi episodi di TPSV, e ho sofferto di ansia e depressione, curate con psicofarmaci.
Propio per un riacutizzarsi in quest'ultimo periodo di crisi depressive, mi chiedevo se non fosse il caso di prendere il Levopraid al posto del Lansoprazolo (che assumo in capsule da 15mg ormai da 4 mesi), visto che è un farmaco che mi era già stato prescritto anni fa e che mi diede notevoli benefici sia a livello gastrico e anche in parte per la depressione.
Vorrei anche chiedervi se ci sono controindicazioni nel prendere il Levopraid e il Cardicor, per provare a sospendere l'assunzione degli IPP.
Ringrazio per una cortese risposta
nel dicembre scorso, a seguito di 2 cicli di antibiotici e antinfiammatori per un impianto dentale poi rimosso per un'infezione, ho avuto comparsa di palpitazioni marcate. In pronto soccorso mi hanno monitorato per molte ore e hanno riscontrato fasi di bigeminismo extrasistolico sopraventricolare che mi sono poi durate diversi giorni; il bigeminismo scompariva sotto sforzo. Ho eseguito alcuni esami cardiologici (ECG, Ecocardio + ecocolordoppler + visita cardiologica) che non hanno evidenziato alcuna attuale patologia cardiaca.
Mi hanno prescritto gastroprotettori (Lansoprazolo) e una compressa di Cardicor da 1,25mg suddivisa tra mattina e sera; questi farmaci hanno migliorato di molto la situazione. Peraltro, già da ragazzo ho avuto di tanto in tanto extrastistole sporadiche e alcuni brevissimi episodi di TPSV, e ho sofferto di ansia e depressione, curate con psicofarmaci.
Propio per un riacutizzarsi in quest'ultimo periodo di crisi depressive, mi chiedevo se non fosse il caso di prendere il Levopraid al posto del Lansoprazolo (che assumo in capsule da 15mg ormai da 4 mesi), visto che è un farmaco che mi era già stato prescritto anni fa e che mi diede notevoli benefici sia a livello gastrico e anche in parte per la depressione.
Vorrei anche chiedervi se ci sono controindicazioni nel prendere il Levopraid e il Cardicor, per provare a sospendere l'assunzione degli IPP.
Ringrazio per una cortese risposta
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Non ci sono particolari controindicazioni ma Levopraid e LAnsoprazolo sono due farmaci completamente diversi.
Tra l'altro il Levopraid puo' aumentare le aritmie
Arrievderci
Tra l'altro il Levopraid puo' aumentare le aritmie
Arrievderci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso
[#2]
Utente
Buongiorno dott. Cecchini, molto gentile e tempestivo.
Non sapevo che il Levopraid può aumentare le aritmie... Avevo provato a scalare per poi sospendere il Lansoprazolo, per via degli effetti collaterali se viene assunto per un lungo periodo di tempo ma le aritmie si sono ripresentate e quindi anche per questo avevo pensato a un farmaco alternativo.
A questo punto credo sia più saggio seguire il consiglio della mia cardiologa, oltre alla sua avvertenza sul Levopraid, e continuare con gli IPP per un altro paio di mesi e poi si vedrà.
La ringrazio.
Buona giornata
Non sapevo che il Levopraid può aumentare le aritmie... Avevo provato a scalare per poi sospendere il Lansoprazolo, per via degli effetti collaterali se viene assunto per un lungo periodo di tempo ma le aritmie si sono ripresentate e quindi anche per questo avevo pensato a un farmaco alternativo.
A questo punto credo sia più saggio seguire il consiglio della mia cardiologa, oltre alla sua avvertenza sul Levopraid, e continuare con gli IPP per un altro paio di mesi e poi si vedrà.
La ringrazio.
Buona giornata
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 5.5k visite dal 07/05/2019.
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