Ipertensione, lobidiur + ramipril non bastano
Gentili cardiologi, Vi scrivo per conto di mia mamma, una signora di 64 anni, alta 1,55cm, peso corpropreo 50kg, che soffre di ipertensione da anni. Attualmente il trattamento farmacologico consta di due farmaci: LOBIDIUR (5 mg nebivololo + 12,5 mg idroclorotiazide) assunto la mattina alle ore 8:00 e il RAMIPRIL 10 mg assunto alle ore 20:00.
Questa combinazione le ha consentito di stare bene circa un mese, con valori pressori medi di 120 mmHg per la massima, mentre la minima non supera mai i 60 mmHg. Ultimamente la mattina si sveglia con forti capogiri che la costringono a letto l'intera giornata, dolori alla nuca, vertigini. Misurando la pressione, in tali circostanze, la massima si attesta, durante la prima misurazione intorno a 150mmHg; dopo qualche minuto sui 140 mmHg. Visto che non ha patologie renali presume che tali sintomi invalidanti siano imputabili ad un trattamento farmacologico ipertensivo inefficace.
Si chiede, pertanto,quale variazione del trattamento farmacologico possa suggerire al cardiologo. E' consigliabile intervenire aumentando il dosaggio del Nebivololo, o del diuretico oppure del solo RAMIPRIL? Il cardiologo ha proposto di aumentare solo il diuretico del LOBIDIUR passando a 25 mg.
Ci chiediamo se la quantità di idroclorotiazide giornaliera di 25 mg abbia effetti collaterali eccessivi e se non sia meglio, piuttosto, sostituire il RAMIPRIL 10 mg magari con il LISINOPRIL 10 mg aumentandone il dosaggio. Voi cosa suggerite? Grazie dell'attenzione
Questa combinazione le ha consentito di stare bene circa un mese, con valori pressori medi di 120 mmHg per la massima, mentre la minima non supera mai i 60 mmHg. Ultimamente la mattina si sveglia con forti capogiri che la costringono a letto l'intera giornata, dolori alla nuca, vertigini. Misurando la pressione, in tali circostanze, la massima si attesta, durante la prima misurazione intorno a 150mmHg; dopo qualche minuto sui 140 mmHg. Visto che non ha patologie renali presume che tali sintomi invalidanti siano imputabili ad un trattamento farmacologico ipertensivo inefficace.
Si chiede, pertanto,quale variazione del trattamento farmacologico possa suggerire al cardiologo. E' consigliabile intervenire aumentando il dosaggio del Nebivololo, o del diuretico oppure del solo RAMIPRIL? Il cardiologo ha proposto di aumentare solo il diuretico del LOBIDIUR passando a 25 mg.
Ci chiediamo se la quantità di idroclorotiazide giornaliera di 25 mg abbia effetti collaterali eccessivi e se non sia meglio, piuttosto, sostituire il RAMIPRIL 10 mg magari con il LISINOPRIL 10 mg aumentandone il dosaggio. Voi cosa suggerite? Grazie dell'attenzione
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Io,preferisco il,lisonopril od il quinapril al ramipril
Quest ultima è una eccellente molecola ma va assunta due volte al di.
I primi due invece hanno un. Effetto che perdura nelle 24ore
Arrivederci
Quest ultima è una eccellente molecola ma va assunta due volte al di.
I primi due invece hanno un. Effetto che perdura nelle 24ore
Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso
[#4]
Ex utente
Grazie ancora Dottore. Nel sostituire RAMIPRIL (zentiva) 10 mg, con il LISINOPRIL, il medico di base (il cardiologo in ferie è irreperibile) ci ha prescritto LISINOPRIL (zentiva) 20mg, dicendoci che della causa farmaceutica zentiva il lisinopril c'è solo da 5mg o 20 mg
e che 20mg di LISINOPRIL corrispondono a 10 mg di RAMIPRIL, e che quindi mia mamma può prendere una capsula di 20 mg di lisinopril ottenendo lo stesso identico effetto antiipertensivo.
Mi chiedo se sia vero che 20mg di LISINOPRIL siano esattamente equivalenti a 10 mg di RAMIPRIL.
e che 20mg di LISINOPRIL corrispondono a 10 mg di RAMIPRIL, e che quindi mia mamma può prendere una capsula di 20 mg di lisinopril ottenendo lo stesso identico effetto antiipertensivo.
Mi chiedo se sia vero che 20mg di LISINOPRIL siano esattamente equivalenti a 10 mg di RAMIPRIL.
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Ex utente
Grazie Dottore, sì il LISINOPRIL dura 24 ore e il RAMIPRIL 12. per questo stiamo cambiando farmaco.
Il dubbio è se nel sostituire 10 mg di RAMIPRIL al giorno con 20 mg di LISINOPRIL al giorno esageriamo e se non convenga piuttosto procedere gradualmente sostituendo 10 mg di RAMPRIL al dì con 10 mg di LISINOPRIL al dì
Il dubbio è se nel sostituire 10 mg di RAMIPRIL al giorno con 20 mg di LISINOPRIL al giorno esageriamo e se non convenga piuttosto procedere gradualmente sostituendo 10 mg di RAMPRIL al dì con 10 mg di LISINOPRIL al dì
[#9]
Ex utente
Salve Dottore, poichè il cardiologo di mia mamma è un ostinato sostenitore del Ramipril, quest'ultima ha continuato la terapia con LOBIDIUR 5 mg + Idroclorotiazide 12,5 mg al mattino e RAMIPRIL 10 mg la sera. Dopo l'ennesimo picco a 200 mmhg, il cardiologo si è finalmente deciso a prescriverle, in aggiunta, il NORVASC 5 mg.
Adesso assume, dunque, LOBIDIUR 5 mg e idroclorotiazide 12,5 mg alle 08:00 del mattino, RAMIPRIL 10 mg alle 17:00, NORVASC 5 mg alle 23:00, per un totale di tre pillole diverse.
Mi chiedo se in genere sia consigliabile assumere separatamente l'ace-inibitore dal calcioantagonista, uno il pomeriggio, l'altro la sera, oppure se sia preferibile assumerli contemporaneamente, in un unica capsula prima di andare a letto (ovviamente dopo aver assunto la mattina il betabloccante con diuretico).
Adesso assume, dunque, LOBIDIUR 5 mg e idroclorotiazide 12,5 mg alle 08:00 del mattino, RAMIPRIL 10 mg alle 17:00, NORVASC 5 mg alle 23:00, per un totale di tre pillole diverse.
Mi chiedo se in genere sia consigliabile assumere separatamente l'ace-inibitore dal calcioantagonista, uno il pomeriggio, l'altro la sera, oppure se sia preferibile assumerli contemporaneamente, in un unica capsula prima di andare a letto (ovviamente dopo aver assunto la mattina il betabloccante con diuretico).
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Ex utente
Grazie infinite Dottore.
Quindi, se ho ben compreso, prendere il RAMIPRIL 10 mg monodose alle 17 è sciocco perché da un lato, a quell’ora, mia mamma è ancora coperta dal LOBIDIUR delle 08:00, dall’altro lato, il RAMIPRIL preso alle 17:00 esaurisce la sua efficacia dopo circa 10-12 ore, verso le 03:00 di notte.
Così facendo mia mamma dalle 04 di notte (orario in cui cessa l’efficacia pure del LOBIDIUR del mattino, che dura circa 20-24 ore) sarebbe protetta esclusivamente dal NORVASC 5 mg assunto alle 23:00.
Dunque, è piuttosto consigliabile l’assunzione contemporanea del calcioantagonista e dell’ace-inibitore prima di andare a coricarsi, in modo che coprano sinergicamente mia mamma, almeno, fino alle 10 del mattino successivo, quando, dopo 2 ore, inizierà a fare effetto la nuova capsula del LOBIDIUR delle 08. Ho tutto chiaro?
Può suggerirmi eccellenti farmaci che uniscono AMLODIPINA e RAMIPRIL da indicare al cardiologo?
Quindi, se ho ben compreso, prendere il RAMIPRIL 10 mg monodose alle 17 è sciocco perché da un lato, a quell’ora, mia mamma è ancora coperta dal LOBIDIUR delle 08:00, dall’altro lato, il RAMIPRIL preso alle 17:00 esaurisce la sua efficacia dopo circa 10-12 ore, verso le 03:00 di notte.
Così facendo mia mamma dalle 04 di notte (orario in cui cessa l’efficacia pure del LOBIDIUR del mattino, che dura circa 20-24 ore) sarebbe protetta esclusivamente dal NORVASC 5 mg assunto alle 23:00.
Dunque, è piuttosto consigliabile l’assunzione contemporanea del calcioantagonista e dell’ace-inibitore prima di andare a coricarsi, in modo che coprano sinergicamente mia mamma, almeno, fino alle 10 del mattino successivo, quando, dopo 2 ore, inizierà a fare effetto la nuova capsula del LOBIDIUR delle 08. Ho tutto chiaro?
Può suggerirmi eccellenti farmaci che uniscono AMLODIPINA e RAMIPRIL da indicare al cardiologo?
[#13]
Ex utente
Grazie ancora Dottore. Ho un'ulteriore domanda. Ho notato che mia mamma, ha il viso gonfio da parecchi mesi, praticamente durante tutte le ore del giorno.
So che il viso gonfio è un sintomo di pressione alta non controllata, ma può anche essere un effetto dell'assunzione di ACE-inibitori.
Quando ha avuto il picco a 200, qualche giorno fa, ha assunto alcune gocce di Nifedicor (al quale ricorre solo in casi di picchi pressori) ed ha avuto lo stimolo di urinare parecchie volte in poco tempo. Il viso si è sgonfiato tornando normale.
Ora è tornato gonfio, mi chiedo se sia possibile capire la causa del gonfiore al viso e perchè, scientificamente, l'ipertensione provoca questo sintomo.
So che il viso gonfio è un sintomo di pressione alta non controllata, ma può anche essere un effetto dell'assunzione di ACE-inibitori.
Quando ha avuto il picco a 200, qualche giorno fa, ha assunto alcune gocce di Nifedicor (al quale ricorre solo in casi di picchi pressori) ed ha avuto lo stimolo di urinare parecchie volte in poco tempo. Il viso si è sgonfiato tornando normale.
Ora è tornato gonfio, mi chiedo se sia possibile capire la causa del gonfiore al viso e perchè, scientificamente, l'ipertensione provoca questo sintomo.
[#14]
No guardi lei ha poche idee e per di più confuse...
Che il viso gonfio sia un segno di pressione alta è opinione sua .cosi come possa essere segno di azione degli Ace inibitori.
In piu il Nifedicor gocce va a saputo usare e non certo lasciato ad uso del paziente. Non ho parole
Cecchini
Che il viso gonfio sia un segno di pressione alta è opinione sua .cosi come possa essere segno di azione degli Ace inibitori.
In piu il Nifedicor gocce va a saputo usare e non certo lasciato ad uso del paziente. Non ho parole
Cecchini
[#15]
Ex utente
Grazie della risposta, mi rincuora che il gonfiore al viso non sia imputabile direttamente all'ipertensione. Mi chiedo però se possa dipendere da ritenzione idrica derivante da uno scompenso cardiaco, anche perchè mia mamma ha spesso dispnea, mentre parla si affatica subito e tossisce molto spesso durante la notte, mentre dorme in posizione sdraiata.
Quindi, in caso di picchi pressori a 200 mmHg quale comportamento deve tenere di norma il paziente nell'impossibilità di reperire, nell'imminenza, il cardiologo?
Quindi, in caso di picchi pressori a 200 mmHg quale comportamento deve tenere di norma il paziente nell'impossibilità di reperire, nell'imminenza, il cardiologo?
[#16]
Lo scompenso cardiaco si manifesta con edemi declivi , epatomegslia , non con il viso gonfio.
In caso di crisi ipertensiva puo assumere un’ altra dose di beta bloccante o Ace inibitore, oppure nifedipina in gocce, deglutendole e non sublimguali
Cordialita
Cecchini
In caso di crisi ipertensiva puo assumere un’ altra dose di beta bloccante o Ace inibitore, oppure nifedipina in gocce, deglutendole e non sublimguali
Cordialita
Cecchini
[#17]
Ex utente
Salve Dottore, attualmente mia mamma assume Lobidiur 5 mg più idroclorotiazide 12,5mg alle 08:00 e Parvati (ramipril 10 mg e amlodipina 5 mg) alle 22:00. E' stata bene per diverse settimane ma ogni tanto si sveglia al mattino con dolori diffusi alla nuca, sbandamento, senso di vertigine, capogiri. La pressione, misurata in quei frangenti è intorno ai 140 mmHg. Altre volte ha gli stessi sintomi la sera, ai quali si aggiungono brividi e lieve rossore. La pressione è 160 mmHg poi scende gradualmente da sola fino anche a 110 mmHg ma i sintomi invalidanti restano, almeno fino all'indomani.
Pertanto, la mamma si è fatta dei raggi alla cervicale che evidenziano una completa verticalizzazione e perdita della naturale lordosi della stessa.
Il medico generico ha prescritto dei farmaci rilassanti dei muscoli da assumere in concomitanza dei suddetti sintomi e una risonanza magnetica all'encefalo.
Domanda: Può la verticalizzazione della cervicale incidere sulla pressione arteriosa? La risonanza all'encefalo è utile per individuare le vere cause di tali sintomi?
Pertanto, la mamma si è fatta dei raggi alla cervicale che evidenziano una completa verticalizzazione e perdita della naturale lordosi della stessa.
Il medico generico ha prescritto dei farmaci rilassanti dei muscoli da assumere in concomitanza dei suddetti sintomi e una risonanza magnetica all'encefalo.
Domanda: Può la verticalizzazione della cervicale incidere sulla pressione arteriosa? La risonanza all'encefalo è utile per individuare le vere cause di tali sintomi?
[#19]
Ex utente
E' il medico generico che ha consigliato la risonanza all'encefalo, al tratto cervicale ed al tronco encefalico per chiarire la causa dei sintomi invalidanti, e a me pare un esame inutile. Per questo desidero sapere se è vero, come sostiene il medico generico, che la verticalizzazione della lordosi cervicale o comunque problemi alla cervicale, possono influenzare la circolazione del tronco encefalico e la pressione sanguigna.
[#21]
Ex utente
Salve Dottore, attualmente mia mamma (64 anni, alta 1,55 cm per 52 kg) assume Lobidiur 5 mg più idroclorotiazide 12,5 mg alle 08:00 e Parvati (ramipril 10 mg e amlodipina 5 mg) alle 22:00.
Alterna periodi in cui sta bene ad altri, in cui la pressione ha sbalzi fino a 170 mmHg. Pertanto, onde, poi, parlarne con il cardiologo di mia mamma, Le chiedo come si potrebbe potenziare/migliorare l'attuale trattamento farmacologico, in particolare per evitare che tra l'assunzione del LOBIDIUR e quella del PARVATI trascorrano ben 14 ore, anche perché ultimamente ha gli sbalzi pressori, sempre il pomeriggio.
Alterna periodi in cui sta bene ad altri, in cui la pressione ha sbalzi fino a 170 mmHg. Pertanto, onde, poi, parlarne con il cardiologo di mia mamma, Le chiedo come si potrebbe potenziare/migliorare l'attuale trattamento farmacologico, in particolare per evitare che tra l'assunzione del LOBIDIUR e quella del PARVATI trascorrano ben 14 ore, anche perché ultimamente ha gli sbalzi pressori, sempre il pomeriggio.
[#22]
Ex utente
Salve Dottore, mia mamma di 65 anni 1,55 cm X 52 kg assume lodoz 2,5 + (6,25 idrocl.) la mattina e blopressid 32 + (12,5 idrocl.) il pomeriggio.
E' un dosaggio che le mantiene la pressione sui 108 nella massima. Stamattina, dopo che il lodoz ha fatto effetto è quasi svenuta, la pressione è scesa a 69 la massima, 49 la minima, i battiti sui 40 al minuto. ha vomitato era pallida e fredda, ha urinato liquido incolore. Poi la pressione è tornata a salire e adesso è stabile sui 150. Cosa è successo e cosa deve fare?
E' un dosaggio che le mantiene la pressione sui 108 nella massima. Stamattina, dopo che il lodoz ha fatto effetto è quasi svenuta, la pressione è scesa a 69 la massima, 49 la minima, i battiti sui 40 al minuto. ha vomitato era pallida e fredda, ha urinato liquido incolore. Poi la pressione è tornata a salire e adesso è stabile sui 150. Cosa è successo e cosa deve fare?
[#24]
Ex utente
Grazie Dottore, adesso stanamente la pressione si è stabilizzata intorno a 162 la massima. Lei è a letto e sente un po' di freddo. Se non cala, di pomeriggio il curante consigliava di assumere blopressid dimezzata cioè 16mg. Io ho un po' paura che si abbassi di nuovo ove prenda la pillola anche se dimezzata.
In questi casi si aspetta che la pressione si stabilizzi sola?
Domani comunque la porto dal curante
In questi casi si aspetta che la pressione si stabilizzi sola?
Domani comunque la porto dal curante
[#25]
Mi pare che una decina di post addietro (siamo al 25 esimo...) io le avessi consigliato ACE inibitori a lunga emivita, associati a piccole dosi di beta bloccante a lunga azione ed eventualmente un calcio antagonista.
Dare diuretici ad una donna che verosimilmente non beve a sufficienza e' assurdo.
Controlli azotemia, creatininemnia ed elettroliti plasmatici e si rendera' conto..
Arrivederci
Dare diuretici ad una donna che verosimilmente non beve a sufficienza e' assurdo.
Controlli azotemia, creatininemnia ed elettroliti plasmatici e si rendera' conto..
Arrivederci
[#26]
Ex utente
Sì Dottore, le farò fare gli esami al sangue e suggerirò al curante una terapia diversa come Lei mi ha indicato.
Il mio dubbio attiene però a oggi pomeriggio, quando alle 14 lei assumeva solitamente 32 blopressid +12,5 idr. .
Se già mi è svenuta stamattina con solo 2,5 di lodoz e 6,25 di idr., temo che mi possa svenire di pomeriggio anche ove assuma solo 16 mg di candesartan cilexetil senza idroclorotiazide, come proposto dal curante.
Forse per oggi sarebbe meglio non farle prendere nulla, come suggeritomi in un primo momento dal curante ( che poi ha rettificato dicendo di assumere 16 mg di blopress)
Il mio dubbio attiene però a oggi pomeriggio, quando alle 14 lei assumeva solitamente 32 blopressid +12,5 idr. .
Se già mi è svenuta stamattina con solo 2,5 di lodoz e 6,25 di idr., temo che mi possa svenire di pomeriggio anche ove assuma solo 16 mg di candesartan cilexetil senza idroclorotiazide, come proposto dal curante.
Forse per oggi sarebbe meglio non farle prendere nulla, come suggeritomi in un primo momento dal curante ( che poi ha rettificato dicendo di assumere 16 mg di blopress)
[#28]
Ex utente
Salve Dottore, mia mamma dopo l'ipotensione si è ripresa con pressione sui 140mmgg. Per adesso non sta prendendo la pillola del pomeriggio, per paura che svenga di nuovo.
Lodoz e blopress con tutto quel diuretico li prende da febbraio, ma è quasi svenuta solo oggi.Il curante la visiterà solo lunedi.
Come si fa ad escludere che abbia avuto un infarto ?
Lodoz e blopress con tutto quel diuretico li prende da febbraio, ma è quasi svenuta solo oggi.Il curante la visiterà solo lunedi.
Come si fa ad escludere che abbia avuto un infarto ?
[#29]
Ex utente
Li beve 2 litri al giorno di acqua, beve molto, e allo stesso tempo non mangia salato, zero sale a parte un minimo nella pasta. So che non può dare terapie né certezze, volevo solo essere rassicurato sul fatto che probabilmente si è trattato di ipotensione da farmaci e non di infarto. Il curante non può visitarla prima di lunedì e l'ospedale della mia città è infetto dal Covid.
La combinazione di betabloccante e sartano ed inoltre ben 18 mg di diuretico al dì, li assume da febbraio, ma è quasi svenuta solo stamattina. A quanto ho capito, mentre è quasi svenuta, si è urinata addosso ma era un liquido trasparente non sembrava urina. Il giorno prima aveva avvertito sensazioni di pugni sulla schiena. Stamattina pressione al petto prima del quasi svenimento. Ora ha la pressione a 130mmgg e per oggi non assumerà alcuna pillola dopo il lodoz 2,5 di stamattina, per paura di svenire
La combinazione di betabloccante e sartano ed inoltre ben 18 mg di diuretico al dì, li assume da febbraio, ma è quasi svenuta solo stamattina. A quanto ho capito, mentre è quasi svenuta, si è urinata addosso ma era un liquido trasparente non sembrava urina. Il giorno prima aveva avvertito sensazioni di pugni sulla schiena. Stamattina pressione al petto prima del quasi svenimento. Ora ha la pressione a 130mmgg e per oggi non assumerà alcuna pillola dopo il lodoz 2,5 di stamattina, per paura di svenire
[#31]
Ex utente
Nonostante non abbia preso la consueta pillola del pomeriggio (blopress 32+12),ora che sono le 00:30 sta mantenendo la pressione sui 120 mmgg, e non ha sintomi di crisi pressoria. Non capisco come sia possibile. A me interessa che stia bene fino alla visita di lunedì. Prima non trovo nessuno che possa visitarla, e l'ospedale è contaminato dal Covid.
Forse il trattamento farmacologico attuale è eccessivamente ipotensivo per lei e nonostante lo segua da febbraio, il recente aumento della temperatura le ha provocato una crisi ipotensiva e quasi uno svenimento con successivo vomito.
E' quantomeno verosimile, questa mia congettura?
Forse il trattamento farmacologico attuale è eccessivamente ipotensivo per lei e nonostante lo segua da febbraio, il recente aumento della temperatura le ha provocato una crisi ipotensiva e quasi uno svenimento con successivo vomito.
E' quantomeno verosimile, questa mia congettura?
[#34]
Ex utente
Oggi non ha preso il diuretico infatti. La pressione si è stabilizzata sui 120 mmgg con blopress 16 mg una volta al giorno, assunta alle ore 13.00.
Curare l'ipertensione solo con sartani o al massimo con l'associazione betabloccante e sartano, può essere un utile strategia da suggerire al curante?
Curare l'ipertensione solo con sartani o al massimo con l'associazione betabloccante e sartano, può essere un utile strategia da suggerire al curante?
[#38]
Ex utente
Salve Dottore, il neurologo ha consigliato a mia mamma di suggerire al cardiologo di assumere cardioaspirina perché la risonanza dell'encefalo ha riscontrato:
In sede sovra-tentoriale bilateralmente si evidenziano multiple areole di elevata intensità di segnale, nelle immagini a TR lungo, da riferire a fenomeni di gliosi, su verosimile base microangiopatica. Non aree di alterata diffusività molecolare compatibili con lesioni ischemiche di recente insorgenza. Il sistema ventircolare è in asse normovolumetrico. Aumento degli spazi liquorali sub-aracnoidei della base e della volta cranica, per modesti fenomeni di atrofia. Nella norma l'emergenza del pacchetto stato acustico-facciale, bilateralmente.
Mi chiedo in quali casi un soggetto iperteso debba assumere cardioaspirina e se ci sono controindicazioni
In sede sovra-tentoriale bilateralmente si evidenziano multiple areole di elevata intensità di segnale, nelle immagini a TR lungo, da riferire a fenomeni di gliosi, su verosimile base microangiopatica. Non aree di alterata diffusività molecolare compatibili con lesioni ischemiche di recente insorgenza. Il sistema ventircolare è in asse normovolumetrico. Aumento degli spazi liquorali sub-aracnoidei della base e della volta cranica, per modesti fenomeni di atrofia. Nella norma l'emergenza del pacchetto stato acustico-facciale, bilateralmente.
Mi chiedo in quali casi un soggetto iperteso debba assumere cardioaspirina e se ci sono controindicazioni
[#40]
Ex utente
Grazie Dottore. Poi ha fatto visita cardiologica:
DTD: 48mm BULBO AORTICO: 28 mm
DTS: 28 mm ATRIO SIN: 38 mm
SS: 08 mm
SPP: 08 mm
F. E: 56 %
TAPSE: 22 mm ( v.n. > 18 mm)
CINESI: conservata
VALVOLA MITRALE: lembi ispessiti, fibrotici, con insufficienza minima
VALVOLA AORTICA: cuspidi fibrotiche, mobili, continenti.
VALVOLA TRICUSPIDE: lembi fini, mobili. PAPs stimata di 30 mmHG.
VALVOLA POLMONARE: continente.
SETTO INTERATRIALE: integro.
PERCARDIO: virtuale.
CONCLUSIONE: VENTRICOLO SINISTRO CON NORMALI DIAMETRI CAVITARI.
SPESSORE PARIETALE NORMALE.
CINESI GLOBALE E SEGMENTARIA CONSERVATA. FUNZIONE VENTRICOLARE SINISTRA LIEVEMENTE CONSERVATA.
MINIMO RIGURGITO MITRALICO.
INSUFFICIENZA TRICUSPIDALE LIEVE E PAPs STIMATA DI 30 mmHG
Attualmente assume LODOZ 2,5 + 6,25 idroclor. la mattina e Blopress 32 mg il pomeriggio.
Tale combinazione non è sufficiente, la sera la pressione sale e ha dolori alla nuca. Usa qualche goccia di nifedicor per stare meglio e la pressione torna normale ma l'indomani rinizia il calvario.
Il mese scorso con LODOZ 2,5 + 6,25 e BLOPRESSID 32 mg + 12,5 idrocl. è svenuta per ipotensione improvvisa, nonostante assumesse tale combinazione da 3 mesi.
In precedenza assumeva LOBIDIUR 5 + 12, 5 idrocl. e PARVATI ( RAMIRPIL 10 + AMLODIPINA 5) che non la copriva a sufficienza.
In base a queste informazioni come reputa lo stato di salute attuale della mamma?
DTD: 48mm BULBO AORTICO: 28 mm
DTS: 28 mm ATRIO SIN: 38 mm
SS: 08 mm
SPP: 08 mm
F. E: 56 %
TAPSE: 22 mm ( v.n. > 18 mm)
CINESI: conservata
VALVOLA MITRALE: lembi ispessiti, fibrotici, con insufficienza minima
VALVOLA AORTICA: cuspidi fibrotiche, mobili, continenti.
VALVOLA TRICUSPIDE: lembi fini, mobili. PAPs stimata di 30 mmHG.
VALVOLA POLMONARE: continente.
SETTO INTERATRIALE: integro.
PERCARDIO: virtuale.
CONCLUSIONE: VENTRICOLO SINISTRO CON NORMALI DIAMETRI CAVITARI.
SPESSORE PARIETALE NORMALE.
CINESI GLOBALE E SEGMENTARIA CONSERVATA. FUNZIONE VENTRICOLARE SINISTRA LIEVEMENTE CONSERVATA.
MINIMO RIGURGITO MITRALICO.
INSUFFICIENZA TRICUSPIDALE LIEVE E PAPs STIMATA DI 30 mmHG
Attualmente assume LODOZ 2,5 + 6,25 idroclor. la mattina e Blopress 32 mg il pomeriggio.
Tale combinazione non è sufficiente, la sera la pressione sale e ha dolori alla nuca. Usa qualche goccia di nifedicor per stare meglio e la pressione torna normale ma l'indomani rinizia il calvario.
Il mese scorso con LODOZ 2,5 + 6,25 e BLOPRESSID 32 mg + 12,5 idrocl. è svenuta per ipotensione improvvisa, nonostante assumesse tale combinazione da 3 mesi.
In precedenza assumeva LOBIDIUR 5 + 12, 5 idrocl. e PARVATI ( RAMIRPIL 10 + AMLODIPINA 5) che non la copriva a sufficienza.
In base a queste informazioni come reputa lo stato di salute attuale della mamma?
[#42]
Ex utente
-La pressione con l'attuale trattamento lodoz 2,5+ idrocl. 6,25 mattina e blopress 32 mg il pomeriggio rimane stabile la mattina e poi verso la sera, in una fascia variabile dalle 18 alle 20, inizia a salire anche a 170 mmhg ( fastidio alla nuca)
- Prima, con lodoz 2,5 e 6,25 idr. mattina e blopress 16 mg il pomeriggio, la sera saliva a 200 mmhg (fastidio alla nuca)
- Ancora prima con lodoz 2,5 e 6,25 mattina e Blopressid 32 mg e idrocl. 12,5 la pressione era in media sui 108 mmhg e controllata, ma dopo tre mesi di trattamento, di mattina ad aprile è quasi svenuta per ipotensione (69 la massima, 49 la minima, i battiti sui 40 al minuto)
- Ancora prima, con lobidiur 5 mg e 6,25 idr. mattina e PARVATI ( ramipril 10 e amlodipina 5) la sera, saliva sui 170 mmhg (fastidio alla nuca)
- Mangia senza sale, tranne mezzo cucchiaio di sale grosso che versiamo nella pentola per la pasta.
- Sì, beve almeno 1,5 litri di acqua al dì.
- Ora non cammina almeno un'ora al giorno ma prima della pandemia tre volte a settimana per più di un'ora faceva attività fisica (atletica, esercizi per persone anziane ma anche ad alto ritmo).
AZOTEMIA: 36,1 mg/dl
CREATININEMIA: 1,07 mg/dl
MAGNESIO: 1,91 mg/dl
SODIO: 143 mEq/L
POTASSIO: 3,8 mEq/L
VITAMINA B 12: 276 pg/ml
- Prima, con lodoz 2,5 e 6,25 idr. mattina e blopress 16 mg il pomeriggio, la sera saliva a 200 mmhg (fastidio alla nuca)
- Ancora prima con lodoz 2,5 e 6,25 mattina e Blopressid 32 mg e idrocl. 12,5 la pressione era in media sui 108 mmhg e controllata, ma dopo tre mesi di trattamento, di mattina ad aprile è quasi svenuta per ipotensione (69 la massima, 49 la minima, i battiti sui 40 al minuto)
- Ancora prima, con lobidiur 5 mg e 6,25 idr. mattina e PARVATI ( ramipril 10 e amlodipina 5) la sera, saliva sui 170 mmhg (fastidio alla nuca)
- Mangia senza sale, tranne mezzo cucchiaio di sale grosso che versiamo nella pentola per la pasta.
- Sì, beve almeno 1,5 litri di acqua al dì.
- Ora non cammina almeno un'ora al giorno ma prima della pandemia tre volte a settimana per più di un'ora faceva attività fisica (atletica, esercizi per persone anziane ma anche ad alto ritmo).
AZOTEMIA: 36,1 mg/dl
CREATININEMIA: 1,07 mg/dl
MAGNESIO: 1,91 mg/dl
SODIO: 143 mEq/L
POTASSIO: 3,8 mEq/L
VITAMINA B 12: 276 pg/ml
[#44]
Ex utente
Salve Dottore, come Le scrissi tempo addietro il neurologo ha consigliato a mia mamma di suggerire al cardiologo di assumere cardioaspirina perché la risonanza dell'encefalo ha riscontrato:
In sede sovra-tentoriale bilateralmente si evidenziano multiple areole di elevata intensità di segnale, nelle immagini a TR lungo, da riferire a fenomeni di gliosi, su verosimile base microangiopatica. Non aree di alterata diffusività molecolare compatibili con lesioni ischemiche di recente insorgenza. Il sistema ventircolare è in asse normovolumetrico. Aumento degli spazi liquorali sub-aracnoidei della base e della volta cranica, per modesti fenomeni di atrofia. Nella norma l'emergenza del pacchetto stato acustico-facciale, bilateralmente.
Lei ha risposto di concordare con il neurologo. Gentilmente, in termini comprensibili ad un profano, vorrei sapere perché la cardiospirina può risultare utile a mia mamma e cosa rischia quest'ultima nel non assumerla
In sede sovra-tentoriale bilateralmente si evidenziano multiple areole di elevata intensità di segnale, nelle immagini a TR lungo, da riferire a fenomeni di gliosi, su verosimile base microangiopatica. Non aree di alterata diffusività molecolare compatibili con lesioni ischemiche di recente insorgenza. Il sistema ventircolare è in asse normovolumetrico. Aumento degli spazi liquorali sub-aracnoidei della base e della volta cranica, per modesti fenomeni di atrofia. Nella norma l'emergenza del pacchetto stato acustico-facciale, bilateralmente.
Lei ha risposto di concordare con il neurologo. Gentilmente, in termini comprensibili ad un profano, vorrei sapere perché la cardiospirina può risultare utile a mia mamma e cosa rischia quest'ultima nel non assumerla
[#45]
Il cervello di sua madre presenta delle piccole di ischemia anche recenti.
Le avevo risposto al post n 39 che concordavo con il suo neurologo sulla prescrizione di aspirina..perché non ha ancora iniziato.
è che senso ha riproporre una domanda alla,quale le ho gia risposto?
Le avevo risposto al post n 39 che concordavo con il suo neurologo sulla prescrizione di aspirina..perché non ha ancora iniziato.
è che senso ha riproporre una domanda alla,quale le ho gia risposto?
[#46]
Ex utente
Mia mamma nel suo essere profana in materia teme che in caso di assunzione di cardioaspirina siano facilitate emorraggie anche cerebrali. Esistono esami che possono ulteriormente confortare mia mamma sulla necessità di usare la cardioaspirina? Tipo ecocolor doppler tronchi sopraortici
[#47]
No
sua madre faccia ciò che vuole .
Ha già avuto ischemie cerebrali anche recenti.
Il problema è suo.
poi mi ascolti bene ...
Questo è il post n 47 che ci scambiamo
le avevo consigliato di eliminare diuretici,di impiegare altri farmaci, anche questa volta concordo con il neurologo,preluso,dell aspirina tra l,altro da me consigliata molti post fa...
Perché pone domande se fa come le pare?
Quindi liberissimo di credermi o meno e quindi di chiedere una consulenza da altri eccellenti cardiologi qui sul sito, ma io non le rispondero' piu' a quesiti analoghi.
Sul prossimo scriva per cortesia "NON per il Dott Cecchini" in modo che suia lei che io possiamo risparmiare tempo.
Personalmente non le rispondero' piu a quesiti analoghi
sua madre faccia ciò che vuole .
Ha già avuto ischemie cerebrali anche recenti.
Il problema è suo.
poi mi ascolti bene ...
Questo è il post n 47 che ci scambiamo
le avevo consigliato di eliminare diuretici,di impiegare altri farmaci, anche questa volta concordo con il neurologo,preluso,dell aspirina tra l,altro da me consigliata molti post fa...
Perché pone domande se fa come le pare?
Quindi liberissimo di credermi o meno e quindi di chiedere una consulenza da altri eccellenti cardiologi qui sul sito, ma io non le rispondero' piu' a quesiti analoghi.
Sul prossimo scriva per cortesia "NON per il Dott Cecchini" in modo che suia lei che io possiamo risparmiare tempo.
Personalmente non le rispondero' piu a quesiti analoghi
Questo consulto ha ricevuto 47 risposte e 15.1k visite dal 28/07/2018.
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