Ecg da sforzo e la terapia da sospendere
Egregio Dottore sono un uomo di 63 anni e il 23/06/08 dopo una Visita Specialistica Cardiologica con esito di: "Controllo periodico, dopo pregresso IMA inferiore trattato nel febbraio (2008) con PTCA e 2 stent di CDX, poi dopo 2 giorni completamento di rivascolarizzazione su IVA e CX di 3 stent. Sta bene, non sintomi anginosi residui. Recentemente test da sforzo (16/06/08)negativo per ischemia a 75 Wat (95% PMHR). Scintigrafia negativa FE 55% esiti di necrosi inferiore. Pesa 80 Kg (pesava 90 Kg), altezza 1,75, non fuma da 9 mesi, Trattato con Terapia: Atenalolo 50 mg ore 8.00; Triatec 2,5 8.30; 1/2 Modiuretic ore 9.00; Clopidogrel (Plavix) 75 mg ore 12.00; Cardioaspirina ore 13.00; Anseren da 15 mg ore 16.00; Atorvastatina 20 mg ore 22.00 e saltuariamente (2 o 3 volte la settimana) all'occorrenza) Tavor da 1 mg. Nel Maggio scorso LDL 94; colosterolo totale 151; EO PA 140/90 (ora Scesa 80/130) FC 60 Collo; Giugulari piane, non soffi. Torace libero. Cuore; nl S1 S2, non soffi ECG: RS, segni di pregressa necrosi inferiore, invariato. CONCLUSIONI: cardiopatia ischemica stabile. Mantiene la terapia." Questo è l'esito della visita specialistica, trascritta integralmente e mi scuso per il troppo scritto. Ora Le chiedo: devo fare ECG DA SFORZ MONIT CONT il mese di dicembre prossimo: Devo SOSPENDERE TUTTA LA TERAPIA O PARZIUALMENTE? Cosa sospendo e da quando visto che l'Ospedale non l'ha fatto?
La Ringrazio Anticipatamente per la Sua Risposta. CORDIALMENTE.
La Ringrazio Anticipatamente per la Sua Risposta. CORDIALMENTE.
Gentile utente,
la valutazione del suo stato richiede un ECG da Sforzo per valutare vari fattori: l'efficacia della terapia, eventuale ischemia residua, effettuare una corretta prognosi. Deve essre il cardiologo che la segue a decicere la sospensione o meno di qualche farmaco (in genere l'atenololo) a seconda delle esigenze del caso.
Pertanto, la invito, prima di procedere al Test da Sforzo, nel caso in cui dovessere essere sospeso il beta-bloccante, di contattare, almeno 7 gg prima il suo cardiologo di fiducia.
Cordialità
la valutazione del suo stato richiede un ECG da Sforzo per valutare vari fattori: l'efficacia della terapia, eventuale ischemia residua, effettuare una corretta prognosi. Deve essre il cardiologo che la segue a decicere la sospensione o meno di qualche farmaco (in genere l'atenololo) a seconda delle esigenze del caso.
Pertanto, la invito, prima di procedere al Test da Sforzo, nel caso in cui dovessere essere sospeso il beta-bloccante, di contattare, almeno 7 gg prima il suo cardiologo di fiducia.
Cordialità
Dr. Vincenzo MARTINO

Ex utente
La ringrazio infinitamente per la sua tempestiva risposta dottore Vincenzo Martino. Con simpatia.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 13.2k visite dal 11/11/2008.
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