Betabloccanti

Buongiorno egr, dottori. Sono un uomo di 45 anni alto 181 cm e peso 86 kg. Da poco mi hanno riscontrato una lieve ipertensione (140/90). Gli esami strumentali del caso sono risultati praticamente perfetti tranne che nel rapporto aldosterone/renina (al di sotto della norma) nonostante i valori singolarmente siano nella norma (anzi si è riscontrata una renina bassa). Altri valori di riferimento : Colesterolo LDL 69, HDL 43 e glicemia 75. Pratico nuoto master 10 ore settimanali più 4/5 ore di camminate settimanali. Non fumo, non bevo da anni seguo diete iposodiche e ritengo tutto sommato di svolgere una vita sana. L'unica pecca per cosi dire è di essere un soggetto ansioso e a volte ipocondriaco. In base all' ultima visita il cardiologo mi ha consigliato, se dovessero confermarsi tali valori di pressione nelle misurazioni successive, di assumere 1/2 compressa di Lobivon 5 Mg. A casa le misurazioni sono molto variabili si va da una PAS media di 125/135 a una PAD media di 80/85 con pulsazioni che variano dai 90 bpm (fino a 2 ore dopo lo sforzo fisico) ai 55/60 bpm a riposo. Quello che vorrei sapere è se l'assunzione di un betabloccante (1/2 Lobivon) con riferimento alla variabilità dei miei battiti è corretta senza rischiare una bradicardia eccessiva nei momenti in cui le pulsazioni sono minime (in definitva si può rischiare l'arresto cardiaco ???). Vi ringrazio per la risposta. Cordiali saluti
Dr. Mariano Rillo Cardiologo, Cardiologo interventista 10.1k 279
Guardi, a mio giudizio prima di parlare di terapia occorre fare diagnosi...per questo le consiglierei un Holter pressorio delle 24 h durante le temperature climatiche della prossima stagione invernale. Lo faccia e poi ne riparliamo.
Cordialmente

Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

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