Fiacca continua in anziano
Salve, mio nonno, 83 anni, cardiopatico grave (2 coronarie occluse e diversi infarti, al momento non so di più, ma prende diversi farmaci e ci convive da 2 anni e da allora a parte qualche problema digestivo non ha avuto problemi), due settimane fa all'improvviso ha cominciato ad essere continuamente ed esageratamente stanco anche per il minimo sforzo; dorme la maggior parte del giorno; dopo qualche passo accusa dolore e irrigidimento ai muscoli degli arti inferiori, come se stesse correndo da un'ora (possibile ipossia?); uguale quando si fa la barba: alzare il rasoio per più di 30 secondi causa irrigidimento e dolore ai muscoli dell'arto superiore.
Altri sintomi sono: cefalea, dolore ai muscoli del collo (se non appoggia la testa si stanca), qualche dolore alle ossa, solita difficoltà nella digestione, anche se più marcata, e respiro affannato a seguito di minimi sforzi (ma anche a riposo spesso).
Lo abbiamo fatto visitare dal medico di base, che ha prescritto un rx torace, che è risultato negativo per patologie polmonari, e anche dal cardiologo, che ha escluso cause cardiache (tramite ECG e qualche test comprimendo con le dita alcune parti del corpo come la base del collo e le caviglie).
Attraverso le suddette metodiche il cardiologo è in grado di escludere una causa cardiaca?
Non intendo mettere in dubbio la competenza del medico, ma facendo qualche ricerca ho notato che i sintomi in questione sono proprio da attribuire a un'ipossia muscolare, e perciò un apporto ematico insufficiente.
Non mi dispiacerebbe il parere di qualche altro cardiologo o di qualche altro specialista per escludere la "pista" cardiaca.
Se fossero necessari più dettagli sarò lieto di aggiungerli.
Ringrazio in anticipo.
Cordiali saluti.
Altri sintomi sono: cefalea, dolore ai muscoli del collo (se non appoggia la testa si stanca), qualche dolore alle ossa, solita difficoltà nella digestione, anche se più marcata, e respiro affannato a seguito di minimi sforzi (ma anche a riposo spesso).
Lo abbiamo fatto visitare dal medico di base, che ha prescritto un rx torace, che è risultato negativo per patologie polmonari, e anche dal cardiologo, che ha escluso cause cardiache (tramite ECG e qualche test comprimendo con le dita alcune parti del corpo come la base del collo e le caviglie).
Attraverso le suddette metodiche il cardiologo è in grado di escludere una causa cardiaca?
Non intendo mettere in dubbio la competenza del medico, ma facendo qualche ricerca ho notato che i sintomi in questione sono proprio da attribuire a un'ipossia muscolare, e perciò un apporto ematico insufficiente.
Non mi dispiacerebbe il parere di qualche altro cardiologo o di qualche altro specialista per escludere la "pista" cardiaca.
Se fossero necessari più dettagli sarò lieto di aggiungerli.
Ringrazio in anticipo.
Cordiali saluti.
Deve fare eseguire una ecografia cardiaca per valutare la funzione ventricolare siniistra
Altre cause frequenti nell anziano sono per esempio l anemia e disturbi elettrolitici.
Ne parli con il suo dottore
Arrivederci
Cecchini
Altre cause frequenti nell anziano sono per esempio l anemia e disturbi elettrolitici.
Ne parli con il suo dottore
Arrivederci
Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1.8k visite dal 19/02/2013.
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