Stress e erezione
Buongiorno,
Recentemente sto riscontrando dei problemi di erezione nonostante il desiderio sessuale sia più che presente e vivo.
L'anno precedente non mi è mai capitato nessun problema, quest'anno invece è iniziata la negatività a partire da un mollusco contagioso. Ho provveduto subito a rimuoverlo e ho anche effettuato diverse visite dall'andrologo che ha confermato la risoluzione del problema. Ciononostante ogni volta che io guardo il glande vedo sempre una macchiolina, come se quella parte di glande, grande poco meno di un coriandolo, fosse più scura, ombreggiata.
Dopo essermi assicurato di non essere più contagioso, ho provato ad avere ancora rapporti completamente protetti, ma l'erezione ha fatto molta fatica a venire, e anche se poi è arrivata non è stata un'erezione completa e l'eiaculazione è stata immediata. Il problema dell'erezione non completa ora lo sta avendo anche con la masturbazione
Sto notando che nell'ultimo periodo effettivamente non ho più avuto l'erezione mattutina. (devo essere sincero non ricordo da quando questo si verifica)
Il mio dottore, sapendo il riscontro dell'andrologo, dice che è tutto a posto, e che è tutto nella mia testa, ma io vorrei fare degli esami del sangue per verificare che sia effettivamente così, e vorrei farli il più completi possibile per escludere qualsiasi tipo di problematica. Avete dei suggerimenti a riguardo? E' possibile avere una lista dei parametri da ricercare?
E' possibile sapere se c'è una qualche visita specifica per indagare questa tipologia di problematiche?
E' possibile che lo stress e la stanchezza inibiscano l'erezione nonostante il desiderio di fare l'amore con la compagna sia così elevato?
Ho letto (su internet) dell'ezerex e volevo chiedervi se era una soluzione a basso impatto che non causasse altri problemi e se ne dovrei parlare col mio medico
Grazie mille
Recentemente sto riscontrando dei problemi di erezione nonostante il desiderio sessuale sia più che presente e vivo.
L'anno precedente non mi è mai capitato nessun problema, quest'anno invece è iniziata la negatività a partire da un mollusco contagioso. Ho provveduto subito a rimuoverlo e ho anche effettuato diverse visite dall'andrologo che ha confermato la risoluzione del problema. Ciononostante ogni volta che io guardo il glande vedo sempre una macchiolina, come se quella parte di glande, grande poco meno di un coriandolo, fosse più scura, ombreggiata.
Dopo essermi assicurato di non essere più contagioso, ho provato ad avere ancora rapporti completamente protetti, ma l'erezione ha fatto molta fatica a venire, e anche se poi è arrivata non è stata un'erezione completa e l'eiaculazione è stata immediata. Il problema dell'erezione non completa ora lo sta avendo anche con la masturbazione
Sto notando che nell'ultimo periodo effettivamente non ho più avuto l'erezione mattutina. (devo essere sincero non ricordo da quando questo si verifica)
Il mio dottore, sapendo il riscontro dell'andrologo, dice che è tutto a posto, e che è tutto nella mia testa, ma io vorrei fare degli esami del sangue per verificare che sia effettivamente così, e vorrei farli il più completi possibile per escludere qualsiasi tipo di problematica. Avete dei suggerimenti a riguardo? E' possibile avere una lista dei parametri da ricercare?
E' possibile sapere se c'è una qualche visita specifica per indagare questa tipologia di problematiche?
E' possibile che lo stress e la stanchezza inibiscano l'erezione nonostante il desiderio di fare l'amore con la compagna sia così elevato?
Ho letto (su internet) dell'ezerex e volevo chiedervi se era una soluzione a basso impatto che non causasse altri problemi e se ne dovrei parlare col mio medico
Grazie mille
[#1]
Gentile lettore,
lasci perdere le facili quanto non mirate terapie, da lei indicate.
Alle sue numerose domande è possibile rispondere, da questa postazione, solo all'ultima, sullo stress e la stanchezza, un preciso e secco sì.
Non faccia indagini inutili se non indicate dal suo andrologo di riferimento.
Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:
https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-quando-l-erezione-e-difficile-o-non-c-e-che-cosa-fare.html
https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-nel-trattamento-della-disfunzione-erettile-de.html
https://www.medicitalia.it/salute/andrologia/111-disfunzione-erettile.html
Un cordiale saluto.
lasci perdere le facili quanto non mirate terapie, da lei indicate.
Alle sue numerose domande è possibile rispondere, da questa postazione, solo all'ultima, sullo stress e la stanchezza, un preciso e secco sì.
Non faccia indagini inutili se non indicate dal suo andrologo di riferimento.
Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:
https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-quando-l-erezione-e-difficile-o-non-c-e-che-cosa-fare.html
https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-nel-trattamento-della-disfunzione-erettile-de.html
https://www.medicitalia.it/salute/andrologia/111-disfunzione-erettile.html
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://andrologiamedica.org/prenota-consulto-online/
https://centrodemetra.com/prenota-consulto-online/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2.6k visite dal 28/03/2015.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.
Approfondimento su Disfunzione erettile
La disfunzione erettile è la difficoltà a mantenere l'erezione. Definita anche impotenza, è dovuta a varie cause. Come fare la diagnosi? Quali sono le cure possibili?