Di nuovo in merito ai problemi successivi all'intervento di postectomia che ho subito 4 mesi fa
Gentili medici, sono a scrivervi di nuovo in merito ai problemi successivi all'intervento di postectomia che ho subito 4 mesi fa causa fimosi. Il fatto è che la sensibilità del glande è ancora notevole, in caso di sfregamento e soprattutto i tempi per raggiungere l'eiaculazione sono brevissimi anche con la masturbazione (quando dico brevissimi intendo che anche con un semplice sfiorare il pene un paio di volte raggiungo l'orgasmo) A questo punto vi chiedo:
1. E' normale che a 4 mesi dall'intervento il glande sia ancora sensibile?
2. Ci sono ancora margini di riduzione della sensibilità o rimarrà sempre così?
3. Il problema può essere dovuto al fatto che l'intervento è avvenuto in età avanzata? (32 anni)
4. E soprattutto: l'eiaculazione precoce è causata dalla sensibilità del glande? C'è modo per risolvere il problema? Mi consigliate l'uso di creme anestetiche (EMLA - LUAN) per consentirmi un'attività sessuale accettabile?
Scusate per tutte queste domande e grazie in anticipo.
1. E' normale che a 4 mesi dall'intervento il glande sia ancora sensibile?
2. Ci sono ancora margini di riduzione della sensibilità o rimarrà sempre così?
3. Il problema può essere dovuto al fatto che l'intervento è avvenuto in età avanzata? (32 anni)
4. E soprattutto: l'eiaculazione precoce è causata dalla sensibilità del glande? C'è modo per risolvere il problema? Mi consigliate l'uso di creme anestetiche (EMLA - LUAN) per consentirmi un'attività sessuale accettabile?
Scusate per tutte queste domande e grazie in anticipo.
Caro lettore ,
ma cosa dice il chirurgo che l'ha operata? Ha avuto modo di contattarlo? E' questo un passo decisivo per capire il suo problema post-chirurgico. Ci faccia sapere.
Giovanni Beretta.
www.andrologiamedica.org
ma cosa dice il chirurgo che l'ha operata? Ha avuto modo di contattarlo? E' questo un passo decisivo per capire il suo problema post-chirurgico. Ci faccia sapere.
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Giovanni Beretta M.D.
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Ex utente
Il mio chirurgo mi visiterà la prossima settimana. Nel frattempo vi avevo sottoposto il mio quesito per farmi un'idea di quale poteva essere il problema.
Caro lettore ,
generalmente a quattro mesi da un intervento di postectomia non si hanno i disturbi da lei lamentati. A questo punto però solo la valutazione diretta del collega che l'ha operata e che sa come si è articolata la sua situazione clinica potrà dire l'ultima parola. Nel frattempo non usi pomate o creme senza un'indicazione terapeutica precisa.
Ancora un cordaile saluto.
Giovanni Beretta.
generalmente a quattro mesi da un intervento di postectomia non si hanno i disturbi da lei lamentati. A questo punto però solo la valutazione diretta del collega che l'ha operata e che sa come si è articolata la sua situazione clinica potrà dire l'ultima parola. Nel frattempo non usi pomate o creme senza un'indicazione terapeutica precisa.
Ancora un cordaile saluto.
Giovanni Beretta.
credo che come ripeto spesso la soluzione migliore è la valutazione del chirurgo che l'ha operata che conosce le difficoltà event incontrate durante l'intervento
dr Giuseppe Benedetto
www.giuseppebenedetto.netfirms.com
Ci tenga aggiornati dell'evoluzione della sua situazione clinica.
Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta
Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 3.8k visite dal 09/07/2007.
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