Microbioma microbiota funzioni.

Microbioma umano: l'universo invisibile che determina la nostra salute

ardenghistefano
Dr. Stefano Ardenghi Medico di medicina generale, Medico di base, Microbiologo, Perfezionato in medicine non convenzionali

Il microbioma umano comprende 38 trilioni di microrganismi che influenzano profondamente la nostra salute. Questa biomassa, dal peso di circa 1,5 kg (paragonabile a quello del cervello), contiene un patrimonio genetico 150 volte più vasto del nostro DNA.

Questi "coinquilini microscopici" abitano principalmente intestino, bocca, pelle e vagina svolgendo tre funzioni vitali:

  • trasformano il cibo in nutrienti essenziali,
  • ci difendono da patogeni,
  • comunicano con organi vitali come cervello e cuore.

Le recenti ricerche scientifiche hanno rivoluzionato la nostra comprensione del microbioma, rivelando come questi microrganismi difendano la nostra salute, regolino il metabolismo e l'umore, e possano predire l'insorgenza di malattie.

Lo squilibrio di questo ecosistema (disbiosi) è collegato a numerose patologie, dalle infiammazioni intestinali alle malattie cardiovascolari e neurologiche. La salute del microbioma dipende da alimentazione diversificata, uso prudente di antibiotici e stile di vita equilibrato. Le nuove terapie basate sulla modulazione microbica rappresentano una delle frontiere più promettenti della medicina moderna.

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche e funzioni del microbioma.

Microbioma o microbiota?

È necessario distinguere due concetti fondamentali:

  • Microbiota: rappresenta l'insieme dei microrganismi (batteri, virus, funghi) presenti in un determinato ambiente del corpo umano.
  • Microbioma: comprende l'insieme dei microrganismi, il loro corredo genetico e l'ambiente in cui questi risiedono.

I principali ecosistemi microbici nel corpo umano sono:

  1. Intestino: ospita oltre 1000 specie diverse, costituendo l'ecosistema più ricco e diversificato.
  2. Cavità orale: contiene circa 700 specie batteriche, con un ruolo importante nella conversione dei nitrati alimentari.
  3. Cute: caratterizzata da circa 500 specie, che variano considerevolmente in base alla regione anatomica.
  4. Tratto vaginale: presenta una predominanza di Lactobacillus nelle donne in età fertile.

Un dato significativo riguarda la distribuzione delle cellule immunitarie: il 70% di esse risiede nell'intestino, evidenziando lo stretto legame tra microbioma e sistema immunitario.

👉🏻L'esperto risponde: Quali esami fare per la salute del microbiota?

Come si sviluppa il microbioma?

La colonizzazione microbica inizia durante la vita intrauterina, contrariamente a quanto si riteneva in passato. Il processo di sviluppo del microbioma attraversa diverse fasi critiche:

  • Nascita: il tipo di parto (vaginale o cesareo) determina profili microbici significativamente diversi. Il parto naturale espone il neonato al microbioma vaginale materno, mentre il taglio cesareo comporta una colonizzazione primaria da parte di microrganismi cutanei.
  • Allattamento: il latte materno contiene oligosaccaridi specifici (HMO) che nutrono selettivamente batteri benefici, in particolare del genere Bifidobacterium.
  • Prima infanzia: i primi 3 anni di vita rappresentano una finestra temporale cruciale per stabilire un microbioma sano e resiliente, con importanti implicazioni per la salute futura.
  • Età adulta: il microbioma raggiunge una relativa stabilità, pur rimanendo sensibile a influenze ambientali come dieta, farmaci e stile di vita.

Quali sono le funzioni fisiologiche del microbioma?

Il microbioma umano svolge tre categorie principali di funzioni.

Funzioni metaboliche

Il microbioma funge da laboratorio biochimico, svolgendo numerosi processi metabolici essenziali:

  • Trasformazione di componenti alimentari in composti bioattivi (ad esempio, acidi grassi a catena corta come il butirrato)
  • Sintesi di vitamine essenziali
  • Produzione del 90% della serotonina totale
  • Biotrasformazione di xenobiotici, inclusi i farmaci.

Funzioni protettive

I microrganismi commensali costituiscono un sistema di difesa sofisticato:

  • Competizione con potenziali patogeni per nutrienti e siti di adesione
  • Produzione di batteriocine, peptidi antimicrobici naturali
  • Modulazione dell'immunità mucosale
  • Mantenimento dell'integrità della barriera epiteliale

Funzioni comunicative

Il microbioma stabilisce un network di comunicazione con diversi sistemi fisiologici:

  • Interazione bidirezionale con il sistema nervoso centrale attraverso l'asse intestino-cervello
  • Produzione di neurotrasmettitori (GABA, dopamina)
  • Modulazione della risposta allo stress e dell'infiammazione sistemica

Disbiosi e patologie correlate

Con il termine disbiosi si definisce un'alterazione dell'equilibrio della comunità microbica, caratterizzata da riduzione della diversità, perdita di specie benefiche e/o proliferazione di microrganismi potenzialmente patogeni.

La disbiosi è stata associata a diverse categorie di patologie:

  • Patologie gastrointestinali: malattie infiammatorie intestinali, sindrome dell'intestino irritabile.
  • Disturbi metabolici: obesità, diabete mellito di tipo 2.
  • Malattie neurologiche: morbo di Parkinson (nell'80% dei pazienti si riscontra un deficit di Prevotella), disturbi neurodegenerativi.
  • Patologie cardiovascolari: il TMAO (trimetilammina-N-ossido), metabolita batterico, è associato a un aumento del rischio di eventi cardiovascolari del 300%.
  • Malattie immuno-mediate: allergie, psoriasi, artrite reumatoide.

Microbioma orale e salute sistemica

Il microbioma orale, secondo per diversità solo a quello intestinale, svolge funzioni rilevanti per la salute generale:

  • Metabolismo dei nitrati: batteri come Neisseria e Rothia convertono i nitrati alimentari in nitriti e successivamente in ossido nitrico, molecola con potenti effetti vasodilatatori e antinfiammatori.
  • Mantenimento dell'omeostasi orale: attraverso il bilanciamento del pH e la competizione con potenziali patogeni parodontali.
  • Comunicazione con sistemi distanti: evidenze crescenti indicano connessioni tra disbiosi orale e patologie cardiovascolari, neurologiche e metaboliche.

L'uso indiscriminato di collutori antisettici può alterare la composizione del microbioma orale, con potenziali ripercussioni sulla conversione dei nitrati e, conseguentemente, sulla pressione arteriosa.

Strategie per il mantenimento dell'eubiosi

Per preservare un microbioma equilibrato (eubiosi), si raccomandano i seguenti approcci.

Alimentazione diversificata:

  • Consumo di una varietà di fibre vegetali (idealmente 30+ tipi diversi settimanalmente).
  • Inclusione di alimenti fermentati ricchi di probiotici naturali.
  • Limitazione di zuccheri raffinati e grassi saturi.

Uso razionale di farmaci:

Gestione dello stress e qualità del sonno:

  • Implementazione di tecniche di gestione dello stress.
  • Ottimizzazione della durata e qualità del sonno, fattore determinante per l'omeostasi microbica.

Prospettive terapeutiche

Le emergenti terapie basate sulla modulazione del microbioma includono:

  • Probiotici di nuova generazione: ceppi selezionati per funzioni specifiche o combinazioni sinergiche.
  • Trapianto di microbiota fecale: procedura già approvata per il trattamento delle infezioni ricorrenti da Clostridioides difficile.
  • Postbiotici: composti bioattivi prodotti dai microrganismi con potenziali effetti benefici.
  • Approcci di medicina personalizzata: interventi terapeutici basati sul profiling individuale del microbioma.

La comprensione del microbioma umano rappresenta una frontiera scientifica in rapida evoluzione. Le evidenze accumulate negli ultimi decenni dimostrano il ruolo centrale di questa comunità microbica nella fisiologia umana e nella patogenesi di numerose malattie.

L'integrazione di questa conoscenza nella pratica clinica sta conducendo verso un paradigma più olistico e personalizzato della medicina, con importanti implicazioni per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle patologie.


Si raccomanda di consultare un professionista sanitario prima di intraprendere qualsiasi intervento mirato alla modulazione del microbioma.

Data pubblicazione: 02 aprile 2025

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche microbiota 

Contenuti correlati